LA FORMAZIONE COSTA , MA OMETTERLA COSTA ANCORA DI PIU’ !


Omette formazione su sicurezza e sorveglianza sanitaria: maxi sanzione di oltre 7mila euro , l’imprenditore è stato denunciato e l’azienda interdettae sospesa l’attività.

Nel settore edile sono in corso dei controlli straordinari disposti dal Comando Generale dei Carabinieri finalizzati alla verifica dell’osservanza delle norme in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro e lavoro sommerso ai sensi dei D. Lgs. 81/2008 e 276/2003.


In questo ambito i Carabinieri della Compagnia di Catania Fontanarossa, coadiuvati dai colleghi del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Catania, hanno eseguito specifici controlli nel loro territorio di competenza.

Nel corso dei controlli nel comune di Misterbianco ( Catania ), tra le molte attività ispezionate è stata controllata l’attività di un cantiere impegnato nella ristrutturazione di uno stabile adibito a civili abitazioni.

Al termine dell’attività ispettiva effettuata è stato denunciato un 60enne catanese, titolare della ditta operante, per avere omesso l’obbligo di provvedere alla formazione dei lavoratori e alla sorveglianza sanitaria degli stessi.

I Carabinieri hanno rilevato l’installazione di ponteggi non idonei in quanto privi dei requisiti richiesti.

Le sanzioni in caso di mancata formazione sono l'arresto da due a quattro mesi o ammenda da 1.474,21 a 6.388,23 euro.

Mentre per l'omissione dell'obbligo della sorveglianza sanitaria previsto espressamente dalla norma (lettera g) : ammenda da 2.192,00 a 4.384,00 euro.

La mancata nomina dello RSPP, invece, comporta per il Datore di lavoro l'arresto da 3 a 6 mesi oppure un'ammenda da 2.500 € a 6.400 €.

A questo punto è scattata per il 60enne titolare dell’impresa una maxi sanzione di 7.200 euro per avere per di più impiegato due lavoratori in nero per i quali aveva omesso la preventiva comunicazione del rapporto di lavoro prevista per legge.

Il recente Decreto Fiscale pubblicato, sulla Gazzetta Ufficiale del 21 ottobre 2021, n. 252, convertito in D.L. 21 ottobre 2021, n. 146, il Governo ha modificato la normativa sulla sicurezza sui luoghi di lavoro,sono state inasprite le sanzioni e sono state ampliate le competenze dell’Ispettorato del Lavoro.

Tra le misure più importanti c’è la sanzione della sospensione dell’attività in caso di omessa formazione e addestramento dei lavoratori impiegati in determinati settori produttivi


Di fronte alla gravità della situazione cui è incorso il Titolare dell’impresa e alla combinazione dei reati contestati ,nei confronti del titolare della ditta è stato anche adottato il provvedimento di sospensione dell’attività.

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