Hai gli estintori in azienda. Ma i tuoi lavoratori saprebbero cosa fare in caso di incendio?
Formazione antincendio a Cagliari: cosa deve verificare il datore di lavoro per proteggere persone e attività.

Immagina questa situazione.
È una normale giornata di lavoro. I dipendenti sono impegnati nelle loro attività, i clienti entrano ed escono, tutto procede regolarmente.
All'improvviso qualcuno avverte odore di bruciato. Poco dopo compare del fumo.
Gli estintori sono al loro posto. La segnaletica è presente. Le uscite di emergenza sono indicate.
Ma chi interviene? Chi dà l'allarme? Chi accompagna le persone verso un luogo sicuro? E soprattutto: i lavoratori incaricati sanno realmente come comportarsi?
È proprio in questo momento che si comprende la differenza tra possedere attrezzature antincendio e avere un'organizzazione delle emergenze efficace.
Gli estintori sono indispensabili, ma non sostituiscono la formazione
Molti piccoli imprenditori dedicano giustamente attenzione alla manutenzione degli estintori, alla segnaletica e agli impianti di sicurezza.
Sono misure importanti, ma non esauriscono gli obblighi previsti dalla normativa.
Il D.Lgs. 81/2008 disciplina l'organizzazione delle emergenze e la designazione dei lavoratori incaricati della prevenzione incendi, della lotta antincendio e della gestione dell'emergenza.
Il D.M. 2 settembre 2021 stabilisce inoltre i criteri per la formazione e l'aggiornamento degli addetti antincendio.
Il punto fondamentale è semplice: le attrezzature devono essere accompagnate da persone preparate e da procedure adeguate.
Chi deve frequentare il corso antincendio?
La formazione riguarda i lavoratori designati per svolgere i compiti di addetti al servizio antincendio.
Il datore di lavoro deve organizzare il servizio tenendo conto delle caratteristiche dell'attività, dei rischi presenti, dell'organizzazione aziendale e delle condizioni operative.
Il numero degli addetti non può essere stabilito semplicemente applicando una regola uguale per tutte le imprese.
Occorre considerare, ad esempio:
Numero di lavoratori e persone presenti.
Dimensioni e caratteristiche dei locali.
Turni e orari di apertura.
Attività svolte e rischi di incendio.
Organizzazione dell'evacuazione e gestione delle emergenze.
Un ristorante, un'officina, un negozio e un'azienda di produzione possono avere esigenze organizzative molto differenti.
Per questo è importante valutare la situazione concreta prima di individuare il percorso formativo necessario.
Corsi antincendio: quale livello serve alla tua azienda?
Il D.M. 2 settembre 2021 individua tre livelli di formazione degli addetti, in funzione delle caratteristiche delle attività e dei criteri previsti dalla normativa.
Percorso | Formazione iniziale | Aggiornamento |
Livello 1 | 4 ore | 2 ore |
Livello 2 | 8 ore | 5 ore |
Livello 3 | 16 ore | 8 ore |
L'aggiornamento deve essere effettuato con periodicità almeno quinquennale.
La classificazione non deve essere scelta soltanto in base al numero dei dipendenti o alla denominazione commerciale dell'attività: occorre applicare i criteri normativi pertinenti.
Per conoscere i percorsi disponibili e richiedere l'iscrizione, consulta la pagina dedicata ai corsi antincendio di 626 School.
La formazione pratica: sapere cosa fare conta più di quanto immagini
La formazione antincendio non può essere ridotta alla lettura di alcune dispense.
Gli addetti devono conoscere le procedure di emergenza, i principali rischi e le modalità di utilizzo delle attrezzature previste dal programma formativo.
Il D.M. 2 settembre 2021 prevede esercitazioni pratiche per tutti e tre i livelli di formazione.
Le attività pratiche devono essere svolte secondo i requisiti applicabili e con adeguate condizioni di sicurezza.
La sola formazione teorica a distanza non è quindi sufficiente a completare il percorso degli addetti antincendio.
Hai controllato quando scade la formazione dei tuoi addetti?
Un errore organizzativo frequente è considerare la formazione antincendio un adempimento da effettuare una sola volta.
Non è così.
Il D.M. 2 settembre 2021 prevede l'aggiornamento almeno ogni cinque anni.
È importante controllare:
Data dell'ultima formazione o aggiornamento.
Livello formativo richiesto.
Eventuali modifiche dell'attività.
Nuovi lavoratori designati.
Copertura del servizio durante turni, ferie e assenze.
Una gestione ordinata delle scadenze permette di programmare la formazione evitando interventi improvvisati.
Cagliari e hinterland: come organizzare la formazione senza bloccare l'azienda
Per una piccola impresa, organizzare la formazione può significare dover conciliare turni, clienti, produzione e disponibilità dei dipendenti.
626 School supporta le imprese di Cagliari, Quartu Sant'Elena, Selargius, Monserrato, Sestu, Assemini, Elmas, Sinnai e degli altri comuni dell'hinterland nella scelta e nell'organizzazione dei percorsi antincendio.
La formazione può essere programmata in aula oppure, quando le condizioni tecniche e organizzative lo consentono, direttamente presso l'azienda.
Per le imprese che desiderano ridurre gli spostamenti è disponibile anche la proposta Incendio Zero, dedicata all'organizzazione della formazione antincendio presso le sedi dei clienti.
L'obiettivo è rendere più semplice rispettare gli obblighi formativi senza compromettere inutilmente l'attività lavorativa.
Non soltanto corsi: una gestione più organizzata della sicurezza
La formazione antincendio è una parte del sistema di prevenzione aziendale.
Deve essere coordinata con la valutazione dei rischi, la gestione delle emergenze, l'organizzazione dei lavoratori e gli altri obblighi applicabili.
Per un imprenditore, avere un riferimento professionale significa poter verificare più facilmente cosa è necessario, quali scadenze rispettare e quali attività programmare.
626 School offre formazione e consulenza sulla sicurezza sul lavoro, con soluzioni personalizzate per le piccole e medie imprese della Sardegna.
Puoi consultare anche il catalogo dei corsi di formazione sulla sicurezza.
Cinque domande frequenti sulla formazione antincendio
1. Se ho già gli estintori, devo comunque formare gli addetti antincendio?
Sì, quando ricorrono gli obblighi di designazione e formazione previsti dal D.Lgs. 81/2008. La presenza degli estintori non sostituisce l'organizzazione delle emergenze né la formazione degli addetti incaricati.
2. Ogni quanto si aggiorna il corso antincendio?
Il D.M. 2 settembre 2021 prevede aggiornamenti con cadenza almeno quinquennale. La durata è di 2 ore per il Livello 1, 5 ore per il Livello 2 e 8 ore per il Livello 3.
3. Posso fare tutto il corso antincendio online?
No. La normativa prevede esercitazioni pratiche per tutti i livelli. Per le parti teoriche possono essere utilizzate modalità consentite dalla disciplina applicabile, ma la parte pratica richiede attività in presenza.
4. Il datore di lavoro può svolgere personalmente il ruolo di addetto antincendio?
Sì, nei casi e alle condizioni previste dall'art. 34 del D.Lgs. 81/2008, purché siano rispettati i requisiti formativi applicabili e sia assicurata un'adeguata organizzazione delle emergenze.
5. Come faccio a sapere quale livello antincendio serve alla mia azienda?
Occorre verificare le caratteristiche dell'attività e applicare i criteri del D.M. 2 settembre 2021, in particolare dell'Allegato III. Non è corretto scegliere il livello basandosi soltanto sul numero dei lavoratori.
626 School: verifica oggi la formazione antincendio della tua azienda
Non aspettare un'emergenza per scoprire che la tua organizzazione non è adeguata.
Se gestisci un'impresa a Cagliari, nell'hinterland o nel resto della Sardegna, possiamo aiutarti a individuare il percorso antincendio appropriato e a programmare formazione e aggiornamenti.
Chiama la segreteria 626 School al 070 781090
oppure scrivi a segreteria@626school.it.
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