Chi è davvero responsabile della sicurezza in azienda?
- Redazione

- 4 ore fa
- Tempo di lettura: 2 min
Molti imprenditori pensano che la sicurezza in azienda sia “affidata” al consulente, al RSPP esterno o al tecnico che redige i documenti.
Ma la realtà normativa è molto diversa.

La responsabilità della sicurezza in azienda non si trasferisce. Può essere supportata, organizzata, strutturata. Ma resta sempre in capo al Datore di Lavoro.
Ed è qui che nasce il problema.
Cosa dice realmente la normativa
Il D.Lgs. 81/08 è chiaro.
Il Datore di Lavoro:
deve valutare tutti i rischi e redigere correttamente il Documento di Valutazione dei Rischi (DVR).
deve redigere e aggiornare il DVR
deve organizzare la prevenzione
deve garantire formazione e informazione
deve vigilare sull’applicazione delle procedure
Può nominare un RSPP esterno. Può affidarsi a consulenti qualificati.
Ma non può delegare la responsabilità ultima.
Ed è questo il punto che molti sottovalutano.
Documento o sistema?
Molte aziende sono formalmente in regola.
Hanno:
DVR redatto
Manuale HACCP aggiornato ma questo non basta se non è applicato concretamente.
Attestati di formazione
Nomine e incarichi firmati
Ma la vera domanda è un’altra:
Se domani entra un ispettore, la tua azienda funziona davvero come scritto nei documenti?
Perché la sicurezza non si dimostra con un faldone. Si dimostra con l’organizzazione quotidiana.
Quando la responsabilità diventa concreta
La responsabilità emerge davvero in tre momenti:
1️⃣ Durante un infortunio
2️⃣ Durante un’ispezione
3️⃣ Durante un controllo ASL o Ispettorato
In quel momento non si valuta solo la presenza dei documenti.
Si valuta:
l’effettiva applicazione
la coerenza tra carta e realtà
la tracciabilità delle attività
l’organizzazione interna
Ed è qui che si vede la differenza tra sicurezza “a pezzi” e sicurezza integrata per le PMI.
Il ruolo del sistema integrato
Un sistema di sicurezza integrata significa:
coordinamento tra sicurezza sul lavoro e HACCP
monitoraggio continuo delle scadenze
aggiornamento costante dei documenti
controllo periodico dell’applicazione operativa
tracciabilità delle attività svolte
Non è un costo in più.
È ciò che riduce il rischio personale dell’imprenditore.
Dal 2006 affianchiamo le PMI nella gestione concreta della sicurezza, trasformando l’adempimento in organizzazione reale.
Servizi simili, sistema diverso.
La responsabilità non si elimina. Si gestisce.
L’imprenditore non può eliminare la responsabilità.
Può però:
ridurre il rischio
strutturare il sistema
prevenire le criticità
dimostrare organizzazione
La sicurezza non è solo un obbligo normativo.
È una tutela giuridica e organizzativa.
E senza un sistema integrato, la responsabilità resta esposta. Un sistema coordinato sul territorio, oggi rafforzato anche attraverso la rete Sardegna Sicura.
Dal 2006 affianchiamo le PMI nella gestione concreta della sicurezza attraverso una struttura organizzata e presente sul territorio regionale.
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FAQ
❓ Chi è responsabile della sicurezza in azienda?
La responsabilità della sicurezza ricade sempre sul Datore di Lavoro, anche in presenza di consulenti esterni o RSPP nominati.
❓ Il consulente può assumersi la responsabilità?
Il consulente supporta e organizza, ma la responsabilità giuridica resta in capo all’imprenditore.
❓ Avere il DVR è sufficiente?
No. Il DVR deve essere applicato concretamente e aggiornato. La coerenza tra documento e realtà operativa è ciò che viene verificato in caso di controllo.
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