La reputazione è la moneta del futuro: Il tuo nome vale più di mille CV
- Redazione

- 6 giorni fa
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Costruiscilo dove conta davvero. Nel Laboratorio Sardo per la Sicurezza Alimentare la reputazione non si dichiara: si dimostra, si costruisce e si fa notare.
Una rivoluzione sarda nella sicurezza alimentare
In Sardegna, la sicurezza alimentare non è più solo una questione di norme e burocrazia.
È diventata un campo dinamico di confronto, uno spazio vivo in cui i professionisti si incontrano, si raccontano, si mettono in gioco.
Nasce così il Laboratorio Sardo per la Sicurezza Alimentare – by 626 School, un progetto che si è già guadagnato l’attenzione del settore e che guarda oltre i confini dell’isola, con l’ambizione di diventare un modello nazionale.
La voce di chi pratica la qualità ogni giorno
Chi opera ogni giorno nel mondo della sicurezza alimentare sa quanto sia difficile emergere, farsi riconoscere, costruire una reputazione. Il Laboratorio Sardo per la Sicurezza Alimentare nasce proprio per questo: per dare voce, spazio e visibilità a chi la qualità non la dichiara soltanto, ma la pratica ogni giorno.
È un progetto che unisce passione, metodo e concretezza. Un luogo in cui si parla la lingua della competenza. E oggi, più che mai, è il momento di esserci.
Il cuore scientifico della sicurezza alimentare in Sardegna
Il Laboratorio non è un’invenzione improvvisata. È un dipartimento tecnico-scientifico nato all’interno di 626 School, realtà di riferimento nazionale nella formazione in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro e nella filiera agroalimentare.
La sua missione è chiara: costruire un ecosistema credibile, accessibile, autorevole, in cui giovani professionisti e tecnici affermati possano sviluppare progetti, confrontarsi, condividere esperienze, creare contenuti.
Non è un albo. Non è un’agenzia. Non è un’associazione. È molto di più: un luogo dove la competenza diventa reputazione. Dove il valore si vede, si misura, si riconosce.
L’esperienza che ha fatto la differenza: il caso dell’HACCP Sardegna Tour
La credibilità del Laboratorio Sardo per la Sicurezza Alimentare si fonda su esperienze concrete. Da quattro anni, infatti, è il cuore scientifico e organizzativo dell’HACCP Sardegna Tour, l’unico evento regionale itinerante interamente dedicato alla sicurezza alimentare.
Un format che ha attraversato la Sardegna, provincia dopo provincia, coinvolgendo imprenditori, biologi, tecnologi alimentari, studenti, enti pubblici, operatori e formatori.
Patrocinato da istituzioni di rilievo, il Tour ha costruito una rete viva, reale, operativa. Un contesto dove le parole diventano progetti, le idee diventano azione. E chi entra nel Laboratorio, entra subito anche in questa narrazione pubblica.
Valore, non numeri: una comunità selettiva e credibile
Nel Laboratorio non si fa collezione di adesioni. Si costruisce valore. Lo dimostrano le figure che ne fanno parte, come i dottori Gigliola Masala e Massimo Pirretti, professionisti che con il loro contributo e con il loro studio , "Food Safety" , hanno rafforzato la linea scientifica e l’identità tecnica del progetto.
Qui non si entra per numero, ma per valore. Non si aggiunge il proprio nome a una lista: si partecipa a un sistema che espone, riconosce, valorizza. Che crea visibilità autentica e reputazione concreta.
Cosa è (e cosa non è) il Laboratorio Sardo per la Sicurezza Alimentare
Per capire davvero la portata del progetto, serve chiarezza.
È: un luogo strutturato di confronto professionale;
un centro di osservazione e ricerca applicata;
un motore culturale e tecnico per eventi e contenuti;
un punto di riferimento per chi vuole crescere e contare.
Non è:
una società di consulenza;
un albo certificato;
un ente commerciale;
una community generica o autoreferenziale.
La partecipazione è gratuita, volontaria, aperta, ma selettiva. Chi entra, lo fa con la voglia di esporsi, di contribuire, di mettersi in gioco.
Giovani sardi, fatevi avanti
Biologi, nutrizionisti, chimici, tecnologi alimentari, studenti e neolaureati: il Laboratorio vi chiama. Vi invita a uscire dall’anonimato, a rendere visibile la vostra competenza, a conquistare spazio e riconoscimento.
Non importa quanti anni hai o da quanto sei nel settore. Conta solo una cosa: la voglia di crescere e contribuire. Questo è il momento. Questo è il posto.
Visibilità, impatto, reputazione: cosa ottiene chi partecipa
Chi fa parte del Laboratorio, esce dal silenzio professionale.
Non si tratta solo di “esserci”, ma di essere visibili, con progetti reali, contenuti tecnici, eventi pubblici, interventi nei media e nei tavoli tecnici.
È un processo strutturato, continuativo e credibile. Non una tantum. Non un’occasione fortuita. Ma una traiettoria lungo cui costruire autorevolezza, legami, identità professionale.
La reputazione è il nuovo curriculum. E il Laboratorio lo sa.
Ma non è solo una questione di immagine: la reputazione acquisita sul campo è una moneta spendibile, concreta, reale. Serve a farsi notare, a ottenere nuove opportunità, a conquistare le soddisfazioni professionali e — perché no — anche economiche che ogni tecnico del Safety Food merita.
Chi entra nel Laboratorio — sia esso un professionista singolo, uno studio o una società attiva nella formazione e consulenza in materia di sicurezza alimentare — mantiene intatta la propria indipendenza gestionale e operativa.
Nessun vincolo, nessuna fusione, nessuna rinuncia alla propria identità. Ma c’è di più: a questa autonomia si aggiungono visibilità qualificata e un patrimonio di know-how operativo maturato sul campo, fianco a fianco con altri esperti, durante eventi, tavoli tecnici, progetti condivisi.
Un’esperienza che non si basa su dichiarazioni autoreferenziali, ma sulla realtà, sui fatti, sulle cose fatte davvero. In un mercato dove tutti possono “dire” ma pochi possono “dimostrare”, il Laboratorio è la differenza che si vede.
Dai grani antichi al senza glutine: progetti che contano
Il Laboratorio è attivo su progetti concreti, con impatti culturali, economici e sociali importanti.
“Sicuri Senza Glutine”: formazione e supporto tecnico per la gestione della sicurezza nel gluten free, con ricadute su ristoratori, consumatori e pazienti celiaci.
“Antichi Grani di Sardegna”: un progetto di valorizzazione di varietà locali e sostenibili, tra agricoltura, salute e cultura alimentare.
Educazione alimentare nelle scuole: percorsi didattici per bambini e ragazzi, per una nuova consapevolezza sociale sul valore del cibo e della prevenzione.
Chi partecipa, partecipa davvero. E lascia un segno.
Etica, governance e trasparenza: credibilità prima di tutto
Il Laboratorio si distingue anche per come è gestito. La governance è affidata direttamente a 626 School, che mantiene una netta separazione da qualsiasi attività commerciale.
Non propone consulenze.
Non fa offerte. Non assegna incarichi.
Questa struttura garantisce etica, imparzialità e credibilità.
Il Laboratorio non serve a vendere, ma a crescere.
Non è uno strumento di business, ma uno spazio culturale.
Adesso tocca a te: il momento è questo, il posto è qui
Smetti di aspettare che qualcuno ti dia spazio. Prenditelo!
Il Laboratorio Sardo per la Sicurezza Alimentare – by 626 School non è un sogno astratto.
È una realtà viva, in movimento, che ogni giorno dà forma a idee, progetti, connessioni e reputazione.
Non serve essere famosi per partecipare.
Serve essere seri, motivati, presenti.
Serve orgoglio per la propria professione, ambizione per il futuro, voglia di uscire dall’anonimato.
Se sei un professionista del Safety Food, se credi che la tua competenza meriti più visibilità, più riconoscimento, più futuro, allora non restare fuori.
Il Laboratorio ti aspetta.
Ma soprattutto, ti mette in gioco.
Perché la differenza tra chi resta fermo e chi cresce non è il talento. È la scelta di agire.
Scegli di esserci.
Scegli di contare.
Scegli il Laboratorio.
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❓ Cos'è il Laboratorio Sardo per la Sicurezza Alimentare?
Il Laboratorio Sardo per la Sicurezza Alimentare è un progetto tecnico-scientifico promosso da 626 School che offre visibilità, formazione e rete professionale a chi lavora nel settore della sicurezza alimentare. Non è un albo, né una community generica, ma uno spazio reale dove la competenza costruisce reputazione.
❓ Chi può partecipare al Laboratorio Sardo per la Sicurezza Alimentare?
Possono partecipare biologi, nutrizionisti, tecnologi alimentari, chimici, studenti e neolaureati in discipline affini. La partecipazione è gratuita e selettiva: conta il valore professionale e la voglia di contribuire, non il numero di adesioni.
❓ Quali vantaggi offre entrare nel Laboratorio?
Entrare nel Laboratorio significa ottenere visibilità qualificata, partecipare a progetti reali come l’HACCP Sardegna Tour, accedere a eventi e tavoli tecnici, e costruire una reputazione solida e riconoscibile nel mondo della sicurezza alimentare.
APPROFONDISCI :
Come partecipare
Candidarsi è semplice: basta una breve presentazione. Non sono richiesti CV impeccabili o lunghi iter burocratici. È possibile inviare una mail a segreteria@626school.it . Seguirà un colloquio conoscitivo per valutare insieme le opportunità di inserimento.
CONTATTACI : segreteria@626school.it









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