Preposti in azienda: hai controllato gli attestati? Le scadenze 2026 che ogni datore di lavoro deve conoscere
Aggiornamento preposti a Cagliari e in Sardegna: il nuovo Accordo Stato-Regioni 2025 ha introdotto la periodicità biennale. Ecco come verificare gli obblighi formativi ed evitare errori nella gestione della sicurezza.
Cagliari, 5 novembre 2026 – Redazione 626 School

Hai un caposquadra, un responsabile di reparto, un capocantiere oppure un dipendente che coordina e controlla il lavoro dei colleghi?
Potrebbe svolgere le funzioni di preposto alla sicurezza, anche se nella tua azienda viene chiamato con un nome diverso.
E c'è una domanda che oggi ogni datore di lavoro dovrebbe porsi:
Quando ha frequentato l'ultimo corso di formazione o aggiornamento?
Con l'Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025 sono cambiate le regole della formazione dei preposti.
L'aggiornamento, prima generalmente quinquennale, è diventato biennale.
Questo significa che alcune aziende potrebbero avere attestati da verificare e situazioni formative da regolarizzare.
Vediamo come orientarsi.
Chi è il preposto e perché è importante individuarlo correttamente?
Il preposto è la persona che, in ragione delle competenze professionali e dei poteri gerarchici e funzionali esercitati, sovrintende all'attività lavorativa e garantisce l'attuazione delle direttive ricevute, controllandone la corretta esecuzione da parte dei lavoratori.
In pratica, è una figura che svolge un ruolo di vigilanza operativa.
Può essere presente in un'impresa edile, in un'officina, in un magazzino, in uno stabilimento produttivo o in altre organizzazioni.
Non è sufficiente guardare la qualifica riportata nel contratto.
Occorre verificare le funzioni effettivamente svolte.
L'articolo 18 del D.Lgs. 81/2008 prevede l'obbligo del datore di lavoro e dei dirigenti di individuare il preposto o i preposti per l'effettuazione delle attività di vigilanza previste dall'articolo 19.
Il primo controllo, quindi, non riguarda soltanto gli attestati: riguarda l'organizzazione reale dell'azienda.
Aggiornamento preposti 2026: cosa è cambiato?
L'articolo 37 del D.Lgs. 81/2008, insieme all'Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025, disciplina la formazione dei preposti.
Le principali caratteristiche dei percorsi attuali sono:
Percorso | Durata minima | Modalità |
Formazione iniziale preposti | 12 ore | Presenza o videoconferenza sincrona |
Aggiornamento preposti | 6 ore | Presenza o videoconferenza sincrona |
Periodicità aggiornamento | Ogni 2 anni | Anche prima, quando necessario per nuovi rischi o cambiamenti |
La formazione particolare del preposto si aggiunge alla formazione generale e specifica prevista per i lavoratori.
L'e-learning asincrono non è ammesso per la formazione iniziale o l'aggiornamento dei preposti.
Hai un attestato del 2022 o del 2023? Attenzione alle disposizioni transitorie
Uno degli aspetti più delicati riguarda i preposti che avevano già frequentato corsi secondo le disposizioni precedenti.
I percorsi svolti in base all'Accordo Stato-Regioni del 2011 sono riconosciuti come credito formativo totale.
Non significa, quindi, che tutti i preposti già formati debbano ripetere automaticamente il nuovo corso iniziale di 12 ore.
È invece necessario verificare la data dell'ultima formazione o dell'ultimo aggiornamento.
Secondo i chiarimenti ministeriali del 27 marzo 2026, per i preposti la cui formazione risaliva a più di due anni prima dell'entrata in vigore del nuovo Accordo, il termine transitorio per l'aggiornamento è già scaduto nel maggio 2026.
Per i preposti formati da meno di due anni alla data di entrata in vigore dell'Accordo, il nuovo termine biennale viene calcolato secondo i criteri precisati nelle FAQ ministeriali.
Non è corretto affermare che tutti gli attestati conseguiti nel 2023 siano già scaduti.
La verifica deve essere effettuata considerando la data del corso e il regime transitorio applicabile.
Se hai dubbi, è preferibile controllare gli attestati prima di programmare il nuovo percorso.
Cinque controlli che il datore di lavoro dovrebbe effettuare
Ecco una checklist operativa per le imprese.
1. Individua chi esercita realmente le funzioni di preposto.
Verifica capisquadra, responsabili operativi e altre figure che sovrintendono al lavoro.
2. Recupera gli attestati formativi.
Controlla il corso iniziale e gli eventuali aggiornamenti già frequentati.
3. Verifica le date.
La scadenza non deve essere stabilita applicando automaticamente il vecchio termine quinquennale.
4. Controlla eventuali cambiamenti organizzativi.
Nuove attrezzature, nuovi processi o modifiche dei rischi possono rendere necessaria ulteriore formazione.
5. Pianifica gli aggiornamenti necessari.
Se emergono carenze, occorre organizzare tempestivamente i percorsi formativi applicabili.
Questa semplice verifica può aiutare l'impresa a individuare situazioni che meritano attenzione prima di un'ispezione o di un evento infortunistico.
Il preposto non è soltanto un lavoratore con un attestato
Il preposto ha compiti specifici di vigilanza.
L'articolo 19 del D.Lgs. 81/2008 prevede, tra l'altro, che sovrintenda e vigili sull'osservanza delle disposizioni aziendali in materia di salute e sicurezza.
Deve intervenire quando rileva comportamenti non conformi, secondo i compiti e i poteri attribuiti dalla normativa.
La sua formazione deve quindi sviluppare capacità operative, comunicative e di riconoscimento delle situazioni pericolose.
Per questo 626 School promuove la Masterclass Sicurezza sul Lavoro, un approccio che valorizza l'apprendimento concreto e il collegamento tra formazione e attività aziendale.
L'obiettivo non è soltanto superare un test finale.
È contribuire a rendere il preposto più consapevole del proprio ruolo nella prevenzione.
Corso preposti a Cagliari: formazione iniziale e aggiornamento aziendale
626 School organizza percorsi formativi rivolti ai preposti delle imprese di Cagliari, Quartu Sant'Elena, Selargius, Monserrato e delle altre località della Sardegna.
Le aziende possono richiedere informazioni su:
Corso iniziale preposti di 12 ore.
Aggiornamento biennale preposti di almeno 6 ore.
Verifica preliminare degli attestati già posseduti.
Formazione aziendale su misura per gruppi di partecipanti.
Percorsi specialistici collegati alle esigenze operative dell'impresa.
Le modalità di erogazione vengono definite nel rispetto delle disposizioni normative applicabili.
Per le imprese con più preposti, organizzare un percorso aziendale può semplificare la gestione del calendario formativo.
Preposti nei cantieri: una formazione da collegare ai rischi reali
Nel settore edile, il ruolo del preposto assume particolare rilevanza.
Un capocantiere o un caposquadra può essere chiamato a vigilare su attività che presentano rischi elevati, come lavori in quota, movimentazione dei materiali e interferenze tra lavorazioni.
In questi contesti è essenziale che la formazione sia coerente con i compiti svolti e con le condizioni operative.
Il nuovo Accordo Stato-Regioni prevede anche percorsi specifici per particolari figure e attività di cantiere, da valutare caso per caso.
La formazione del preposto non sostituisce l'addestramento e le ulteriori abilitazioni eventualmente necessarie per attività e attrezzature specifiche.
Perché controllare gli attestati prima della fine dell'anno?
Novembre è un momento utile per verificare la situazione formativa dei lavoratori e dei preposti.
Un controllo documentale può mettere in evidenza:
Aggiornamenti già scaduti.
Attestati mancanti o difficili da reperire.
Nuovi preposti che devono completare il percorso iniziale.
Cambiamenti organizzativi non ancora accompagnati dalla formazione necessaria.
Rimandare questa verifica a dicembre non offre alcun vantaggio.
Al contrario, programmare tempestivamente permette di individuare il percorso necessario e organizzare la partecipazione dei lavoratori.
Hai preposti da formare o aggiornare? Contatta 626 School
Se non sei sicuro della validità degli attestati dei tuoi preposti, puoi richiedere una verifica preliminare delle esigenze formative.
Comunica alla segreteria di 626 School il numero dei preposti, le date degli ultimi corsi e la sede aziendale.
Potremo aiutarti a individuare il percorso formativo appropriato e a valutare una proposta su misura.
626 School srl – Agenzia formativa accreditata dalla Regione Sardegna,
con sistema di gestione certificato ISO 9001.
Telefono: 070 781090
Email: segreteria@626school.it
Preposti in azienda? Verifica oggi gli attestati. Organizza la formazione necessaria prima che una carenza diventi un problema.
FAQ – Formazione e aggiornamento preposti 2026
1. Ogni quanto deve essere aggiornato il preposto nel 2026?
L'aggiornamento è biennale e ha durata minima di 6 ore. Può essere necessario anche prima quando cambiano i rischi o le condizioni operative.
2. Un preposto formato nel 2022 doveva aggiornarsi entro maggio 2026?
In linea generale sì, se l'ultimo corso o aggiornamento risaliva a più di due anni prima dell'entrata in vigore dell'Accordo Stato-Regioni 2025 e non sono intervenuti successivi aggiornamenti. Occorre verificare le date effettive.
3. Chi possiede un attestato preposti di 8 ore deve rifare il corso di 12 ore?
Non automaticamente. I percorsi svolti secondo il precedente Accordo del 2011 sono riconosciuti come credito formativo totale, fermo restando l'obbligo di aggiornamento applicabile.
4. Il corso preposti può essere frequentato online?
È ammessa la videoconferenza sincrona secondo le condizioni previste. Non è ammessa la modalità e-learning asincrona.
5. Il datore di lavoro deve individuare formalmente i preposti?
Il datore di lavoro e i dirigenti devono individuare il preposto o i preposti per le attività di vigilanza. La valutazione deve considerare anche le funzioni concretamente esercitate, non soltanto la denominazione della mansione.
Riferimenti normativi
D.Lgs. 81/2008, articoli 2, 18, 19 e 37.
Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025, repertorio atti n. 59/CSR.
Ministero del Lavoro – FAQ Accordo Stato-Regioni del 27 marzo 2026.





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