QUALCUNO AVVISI I DINOSAURI!
L'intelligenza artificiale è arrivata nella sicurezza sul lavoro. E nel Laboratorio Segreto dei Gatti di 626 School è scoppiata la rivoluzione.
Una storia di gatti, algoritmi, vecchi faldoni e consulenti che non vogliono cambiare. Con un annuncio destinato a far tremare il mondo della formazione in Sardegna.

LA VOCE DEI GATTI DI 626 SCHOOL™Edizione straordinaria — Cagliari, 26 ottobre 2026
CAPITOLO I — IL RISVEGLIO DEL MOSTRO
Ore 03:17. Località sconosciuta. Laboratorio Segreto di 626 School.
Fuori piove.
Un fulmine illumina la stanza.
Nel Laboratorio Segreto, tre figure osservano un gigantesco schermo.
Pitt, il filosofo, è seduto davanti a una biblioteca digitale.
Bull, la pantera, controlla i sistemi di sicurezza.
Otto, il rivoluzionario, sta tentando di insegnare a un'intelligenza artificiale a preparargli la colazione.
OTTO: «Ehi, coso intelligente! Preparami una ciotola di croccantini!»
VOCE ARTIFICIALE: «Non dispongo di un dispositivo fisico per eseguire questa operazione.»
OTTO: «COMINCIAMO MALE! TUTTA QUESTA INTELLIGENZA E NON SAI NEMMENO APRIRE UNA SCATOLETTA!»
BULL: «Otto, quella è un'intelligenza artificiale. Non un maggiordomo.»
OTTO: «Allora perché la chiamano intelligente?»
Pitt non risponde.
Sta osservando qualcosa sullo schermo.
Una montagna di documenti.
Faldoni.
Attestati.
Moduli prestampati.
Presentazioni PowerPoint.
Improvvisamente, la montagna si muove.
CRAAAAAACK!
Dalle profondità dell'archivio emerge una creatura gigantesca.
Ha il corpo formato da raccoglitori ad anelli, una coda di procedure obsolete e due piccoli occhi nascosti dietro una pila di attestati.
Pitt sbianca.
PITT: «Non può essere...»
BULL: «Che cos'è?»
PITT: «Credevo fosse estinto.»
Otto si avvicina.
OTTO: «È UN DINOSAURO!»
Pitt consulta l'enciclopedia.
PITT: «Nome scientifico: Burocratosaurus Attestatis.»
BULL: «È pericoloso?»
PITT: «Molto. Si nutre di documenti inutilmente complicati, formazione ripetitiva e procedure che nessuno legge.»
OTTO: «E COME SI RIPRODUCE?»
PITT: «Per fotocopia.»
Silenzio.
Poi Otto esplode:
«QUALCUNO AVVISI I DINOSAURI!»
CAPITOLO II — IL MISTERO DELLE SLIDE DEL 2003
Il Burocratosaurus avanza lentamente.
Ogni suo passo produce un rumore sinistro.
Click.
Click.
Click.
BULL: «Che rumore è?»
PITT: «Sta cambiando slide.»
OTTO: «MA È POSSIBILE CHE NEL 2026 QUALCUNO UTILIZZI ANCORA LE STESSE PRESENTAZIONI DI VENT'ANNI FA?»
PITT: «Non generalizziamo, Otto. Esistono ottimi professionisti che aggiornano continuamente metodi e competenze.»
OTTO: «CERTO! MA ESISTONO ANCHE QUELLI CHE CONSIDERANO UN'INNOVAZIONE PASSARE DAL FONT ARIAL AL CALIBRI!»
Bull osserva il dinosauro.
BULL: «Ha appena stampato trecento pagine.»
OTTO: «Per quale motivo?»
BULL: «Per dimostrare che ha risparmiato carta.»
Pitt si toglie gli occhiali.
«Il problema non è la documentazione. Il problema è confondere la documentazione con la prevenzione.»
OTTO: «TRADUZIONE PER GLI UMANI?»
PITT: «Puoi avere un armadio pieno di procedure e un lavoratore che continua a rischiare la vita.»
Bull annuisce.
BULL: «La sicurezza non si misura in chilogrammi.»
OTTO: «ALLORA SI MISURA IN NUMERO DI ATTESTATI?»
BULL: «Neanche.»
OTTO: «MA COSÌ MANDIAMO IN CRISI UN INTERO MODELLO DI BUSINESS!»
Pitt sorride.
«Forse è proprio arrivato il momento di discuterne.»
CAPITOLO III — CENTO DVR AL GIORNO!
Otto corre verso il computer.
OTTO: «RAGAZZI! HO UNA NOTIZIA STRAORDINARIA!»
BULL: «Hai imparato a usare l'intelligenza artificiale?»
OTTO: «MEGLIO! HO SCOPERTO CHE PUÒ SCRIVERE DOCUMENTI A UNA VELOCITÀ PAZZESCA!»
PITT: «E quindi?»
OTTO: «POTREMMO PRODURRE CENTO DVR AL GIORNO!»
Bull si gira lentamente.
BULL: «E quanti rischi avremmo valutato correttamente?»
OTTO: «Non lo so.»
BULL: «Quanti luoghi di lavoro avremmo esaminato?»
OTTO: «Non lo so.»
BULL: «Quanti lavoratori avremmo ascoltato?»
OTTO: «Non lo so.»
BULL: «Quanti pericoli avremmo eliminato?»
Otto rimane in silenzio.
Poi sussurra:
«Però avremmo risparmiato un sacco di toner...»
Pitt chiude il libro.
PITT: «Otto, ascoltami bene. L'intelligenza artificiale può essere uno strumento straordinario. Ma se la utilizziamo soltanto per produrre più velocemente gli stessi documenti, rischiamo di perdere l'occasione più importante.»
OTTO: «QUALE?»
PITT: «Migliorare davvero la prevenzione.»
Bull pronuncia la sua sentenza:
«AUTOMATIZZARE UN ERRORE NON SIGNIFICA ELIMINARLO. SIGNIFICA COMMETTERLO PIÙ VELOCEMENTE.»
Otto rimane immobile.
«Questa è bella.»
Poi si volta verso il computer.
OTTO: «EHI, INTELLIGENZA ARTIFICIALE! ANNULLA I CENTO DVR!»
VOCE ARTIFICIALE: «Operazione annullata.»
OTTO: «E ADESSO PREPARAMI I CROCCANTINI!»
VOCE ARTIFICIALE: «Non dispongo di un dispositivo fisico...»
OTTO: «MA ALLORA NON IMPARI MAI!»
🧪 DAL LABORATORIO SEGRETO | NOTA TECNICA N. 1
L'IA può aiutare a preparare un DVR?
Sì. Può supportare la raccolta, l'organizzazione e l'analisi preliminare delle informazioni.
Ma la valutazione dei rischi e l'elaborazione del DVR restano obblighi non delegabili del datore di lavoro, secondo l'articolo 17 del D.Lgs. 81/2008.
L'IA non sostituisce sopralluoghi, verifiche, competenze professionali e conoscenza delle effettive condizioni di lavoro.
La tecnologia supporta. La responsabilità rimane umana.
CAPITOLO IV — L'INTELLIGENZA ARTIFICIALE ENTRA IN CANTIERE
Pitt accende un altro monitor.
Compare l'immagine di un cantiere edile.
Un lavoratore opera in quota.
Un mezzo di sollevamento attraversa l'area.
Un'altra squadra sta eseguendo una lavorazione nelle vicinanze.
PITT: «Guardate. Abbiamo fotografie, osservazioni, informazioni sulle lavorazioni e documentazione tecnica.»
BULL: «Materiale raccolto durante un sopralluogo.»
PITT: «Esatto. Un sistema di intelligenza artificiale potrebbe aiutarci a organizzarlo e segnalare elementi da approfondire.»
Otto spalanca gli occhi.
OTTO: «QUINDI IL COMPUTER PUÒ FARE IL SOPRALLUOGO AL POSTO NOSTRO?»
BULL: «No.»
OTTO: «PUÒ DECIDERE DA SOLO SE IL CANTIERE È SICURO?»
BULL: «No.»
OTTO: «PUÒ ASSUMERSI LE RESPONSABILITÀ DEL DATORE DI LAVORO?»
BULL: «No.»
Otto riflette.
OTTO: «E ALLORA A COSA SERVE?»
Pitt sorride.
«A fare meglio alcune cose che oggi richiedono molto tempo. A mettere in relazione informazioni. A individuare possibili incongruenze. A suggerire verifiche.»
BULL: «A condizione che qualcuno controlli i risultati.»
OTTO: «QUINDI IL CERVELLO UMANO SERVE ANCORA?»
PITT: «Più che mai.»
Otto sospira.
«CHE DELUSIONE. SPERAVO DI POTERLO METTERE IN FERIE.»
⚠️ ATTENZIONE, UMANI! | ALLERTA N. 1
Un algoritmo può sbagliare. Anche quando sembra sicuro di sé.
Un sistema AI può interpretare erroneamente fotografie, trascurare informazioni decisive o generare affermazioni inesatte.
Per questo, nella sicurezza sul lavoro, i risultati devono essere verificati prima di essere utilizzati per decisioni operative.
La velocità non è una garanzia di correttezza.
CAPITOLO V — OTTO SCOPRE CHE ANCHE L'INTELLIGENZA ARTIFICIALE HA DELLE REGOLE
Il computer emette un segnale.
BIP! BIP! BIP!
OTTO: «UN ALTRO DINOSAURO?»
BULL: «No. È un aggiornamento normativo.»
OTTO: «PEGGIO!»
Pitt legge il messaggio.
«Regolamento europeo sull'intelligenza artificiale.»
OTTO: «L'AI ACT!»
PITT: «Esatto.»
OTTO: «MA COME? ABBIAMO APPENA INVENTATO UNA TECNOLOGIA CHE DOVREBBE LIBERARCI DALLA BUROCRAZIA E LE ABBIAMO GIÀ DEDICATO UN REGOLAMENTO?»
PITT: «L'innovazione ha bisogno anche di regole, soprattutto quando può incidere sulla sicurezza e sui diritti delle persone.»
Bull annuisce.
BULL: «E di persone capaci di applicarle.»
OTTO: «QUINDI NON BASTA COMPRARE UN ABBONAMENTO A UN SOFTWARE E SCRIVERE SUL SITO CHE SIAMO ESPERTI DI INTELLIGENZA ARTIFICIALE?»
PITT: «Direi proprio di no.»
OTTO: «PECCATO. AVEVO GIÀ PREPARATO IL BIGLIETTO DA VISITA.»
🧪 DAL LABORATORIO SEGRETO | NOTA TECNICA N. 2
Intelligenza artificiale: quali norme interessano le imprese?
Tra i riferimenti principali:
Regolamento (UE) 2024/1689, noto come AI Act, con obblighi differenziati secondo sistemi e ruoli.
Legge 132/2025, disposizioni italiane in materia di intelligenza artificiale.
D.Lgs. 81/2008, riferimento per la valutazione e la prevenzione dei rischi lavorativi.
L'introduzione dell'IA non comporta automaticamente l'obbligo di un documento separato chiamato «DVR AI». Occorre valutare gli eventuali rischi concreti derivanti dal suo impiego.
CAPITOLO VI — L'ANNUNCIO CHE FA TREMARE IL LABORATORIO
Improvvisamente le luci si spengono.
Il Burocratosaurus interrompe la sua presentazione PowerPoint.
Pitt si alza.
Bull attiva il grande schermo centrale.
Otto indossa il fazzoletto rosso delle grandi occasioni.
Una voce metallica risuona nel Laboratorio.
VOCE ARTIFICIALE:
«ATTENZIONE. COMUNICAZIONE STRAORDINARIA DI 626 SCHOOL.»
Sul monitor compare una data.
30 NOVEMBRE 2026
Poi una città.
CAGLIARI
Infine, una scritta gigantesca.
SICUREZZA & AI 2026
L'INTELLIGENZA ARTIFICIALE AL SERVIZIO DELLA PREVENZIONE
Otto salta sulla scrivania.
OTTO: «COS'È? UN CONGRESSO DI ROBOT?»
PITT: «No. È il seminario organizzato da 626 School per discutere come l'intelligenza artificiale possa cambiare il lavoro di chi si occupa di prevenzione.»
OTTO: «QUANTO DURA?»
PITT: «Otto ore formative.»
OTTO: «QUANTI CREDITI?»
PITT: «Otto crediti di aggiornamento confermati.»
Otto rimane senza parole.
Per la prima volta nella sua vita.
Poi esplode:
«OTTO ORE! OTTO CREDITI! FINALMENTE UN EVENTO CHE PORTA IL MIO NOME!»
BULL: «Otto. Non è dedicato a te.»
OTTO: «QUESTO È UN DETTAGLIO IRRILEVANTE!»
Pitt continua.
«Il 30 novembre, a Cagliari, parleremo di opportunità, applicazioni pratiche, limiti, errori e responsabilità nell'utilizzo dell'intelligenza artificiale.»
OTTO: «E CI SARANNO ANCHE I CONSULENTI?»
PITT: «Naturalmente. RSPP, ASPP, formatori, coordinatori, datori di lavoro, dirigenti e altri professionisti interessati.»
OTTO: «ANCHE QUELLI CHE UTILIZZANO ANCORA LE SLIDE DEL 2003?»
BULL: «Anche loro.»
Otto sorride.
«ALLORA È UNA MISSIONE DI SALVATAGGIO!»
🚀 MISSIONE SICUREZZA & AI 2026 | SCHEDA EVENTO
CAGLIARI — LUNEDÌ 30 NOVEMBRE 2026
SICUREZZA & AI 2026 — PRIMA EDIZIONE
📍 Sede: Cagliari in via di comunicazione
⏱️ Durata: 8 ore formative.
🎓 Crediti: 8 crediti di aggiornamento confermati per le figure destinatarie, secondo le condizioni applicabili.
🎤 Relatori:
Giancarlo D'Andrea — Direttore 626 School
Alessandro Vagnozzi - Aio Act srl
Daniele Casti — No Borders Business
💶 Quota individuale: 100 € IVA inclusa, light lunch compreso.
👥 Gruppi aziendali: 75 € IVA inclusa a persona, a partire da 2 partecipanti della stessa azienda.
ISCRIZIONI APERTE
☎️ 070 781090
CAPITOLO VII — OTTO FA I CONTI CON IL FUTURO
Otto osserva la scheda del seminario.
OTTO: «CENTO EURO?»
PITT: «Sì.»
OTTO: «PER OTTO ORE DI FORMAZIONE?»
PITT: «Sì.»
OTTO: «CON OTTO CREDITI?»
PITT: «Sì.»
OTTO: «E IL PRANZO?»
BULL: «Incluso.»
Otto si volta lentamente verso il Burocratosaurus.
Lo osserva.
Guarda la montagna di faldoni.
Poi pronuncia la sua sentenza:
«CONOSCO GENTE CHE SPENDE DI PIÙ PER STAMPARE IL PASSATO!»
Pitt scoppia a ridere.
Bull, che non ride mai, accenna un sorriso.
Il Burocratosaurus arretra di un passo.
CAPITOLO VIII — UN MESSAGGIO AI CONCORRENTI
Pitt si avvicina alla telecamera.
PITT: «Vorrei mandare un messaggio ai colleghi che operano nella formazione e nella consulenza sulla sicurezza in Sardegna.»
Otto drizza le orecchie.
OTTO: «ATTENZIONE! STA PER PARTIRE UNA BORDATA!»
PITT: «La sicurezza sul lavoro è una materia troppo importante per trasformarla in una gara a chi produce più attestati.»
BULL: «O a chi vende il corso più economico.»
PITT: «L'esperienza conta. La competenza conta. La serietà professionale conta.»
Otto interviene.
OTTO: «E LA CAPACITÀ DI CAMBIARE?»
PITT: «Conta moltissimo.»
Bull guarda direttamente verso la telecamera.
BULL: «Chi lavora nella prevenzione dovrebbe essere il primo a studiare ciò che cambia.»
Pitt continua.
«Per questo il seminario è aperto anche ai professionisti e alle organizzazioni che operano nel nostro stesso mercato.»
Otto rimane interdetto.
OTTO: «ASPETTA. STIAMO INVITANDO ANCHE I CONCORRENTI?»
PITT: «Certamente.»
OTTO: «QUELLI CHE CI FANNO CONCORRENZA?»
PITT: «Proprio loro.»
OTTO: «QUELLI CHE MAGARI NON SONO D'ACCORDO CON NOI?»
PITT: «Soprattutto loro, se hanno voglia di confrontarsi.»
Otto riflette.
Poi sorride.
OTTO: «HO CAPITO. LI INVITIAMO A VEDERE IL FUTURO PRIMA CHE IL FUTURO VENGA A CERCARE LORO!»
Bull annuisce.
«Il confronto fa crescere le competenze.»
Pitt conclude:
«Non chiediamo a nessuno di condividere le nostre idee. Chiediamo soltanto di non smettere di farsi domande.»
Otto si gira verso il dinosauro.
«E MAGARI DI AGGIORNARE QUELLE BENEDETTE SLIDE!»
CAPITOLO IX — IL FUTURO NON È UNA FOTOCOPIA
Nel Laboratorio Segreto torna il silenzio.
Il Burocratosaurus sembra improvvisamente più piccolo.
Pitt osserva i suoi vecchi faldoni.
«Sapete qual è la cosa più interessante?»
BULL: «Cosa?»
PITT: «Il dinosauro non deve necessariamente scomparire.»
Otto sobbalza.
OTTO: «COME SAREBBE? DOPO TUTTA QUESTA FATICA?»
PITT: «Può evolversi.»
OTTO: «UN DINOSAURO CHE SI EVOLVE?»
PITT: «Certo. Può conservare ciò che di buono ha imparato e abbandonare ciò che non funziona più.»
Bull annuisce.
«È così che si migliora.»
Otto osserva il mostro.
Poi gli porge un tablet.
OTTO: «TIENI, AMICO. COMINCIAMO DA QUESTO.»
Il Burocratosaurus guarda lo schermo.
Allunga lentamente una zampa.
Tocca un'icona.
Compare una presentazione.
POWERPOINT — SLIDE 1 DI 487.
Otto si porta le zampe alla testa.
«NOOOOO! HA DIGITALIZZATO IL CORSO DEL 2003!»
Pitt sospira.
Bull spegne il monitor.
BULL: «La strada sarà lunga.»
IL GRAFFIO FINALE DI OTTO
Le luci del Laboratorio si abbassano.
Pitt chiude i libri.
Bull disattiva i sistemi.
Otto prende un pennarello rosso.
Sulla parete principale scrive:
«L'INTELLIGENZA ARTIFICIALE NON SOSTITUIRÀ TUTTI I CONSULENTI DELLA SICUREZZA.»
Si ferma.
Poi aggiunge:
«MA POTREBBE METTERE IN DIFFICOLTÀ QUELLI CHE HANNO SMESSO DI IMPARARE.»
Pitt sorride.
Bull annuisce.
Otto si volta verso la telecamera.
«CI VEDIAMO IL 30 NOVEMBRE A CAGLIARI.»
Pausa.
«ANCHE I DINOSAURI SONO INVITATI.»
Un'altra pausa.
«PURCHÉ LASCINO A CASA LE SLIDE DEL 2003!»
Dal Laboratorio Segreto dei Gatti di 626 School è tutto.
Per ora.
🐾 🐾 🐾
🚀 IL FUTURO DELLA PREVENZIONE COMINCIA A CAGLIARI
SICUREZZA & AI 2026 — 30 NOVEMBRE
Una giornata per confrontarsi su opportunità, rischi e applicazioni dell'intelligenza artificiale nella salute e sicurezza sul lavoro.
8 ore formative | 8 crediti di aggiornamento confermati
626 School srl- Segreteria organizzativa
Tel. 070 781090
📚 L'ARCHIVIO SEGRETO DI PITT
Cinque domande che gli umani continuano a fare sull'intelligenza artificiale e la sicurezza sul lavoro
1. L'intelligenza artificiale può sostituire un RSPP?
No. Può supportare determinate attività professionali, ma non sostituisce automaticamente il ruolo, i requisiti e le funzioni del Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione previsti dal D.Lgs. 81/2008.
2. È possibile utilizzare l'intelligenza artificiale per elaborare un DVR?
È possibile utilizzarla come supporto per alcune fasi di raccolta, organizzazione e analisi delle informazioni. La valutazione dei rischi e l'elaborazione del DVR rimangono obblighi non delegabili del datore di lavoro. Le informazioni e i risultati prodotti dall'IA richiedono verifica.
3. L'AI Act si applica anche alle piccole imprese sarde?
Può applicarsi anche alle piccole imprese. Gli obblighi dipendono dal tipo di sistema utilizzato, dal ruolo dell'organizzazione e dalle disposizioni pertinenti del Regolamento (UE) 2024/1689.
4. Chi può partecipare al seminario Sicurezza & AI 2026 a Cagliari?
L'evento si rivolge a RSPP, ASPP, formatori della sicurezza, coordinatori per la sicurezza nei cantieri, datori di lavoro, dirigenti e professionisti interessati all'innovazione nella prevenzione. Sono previsti 8 crediti di aggiornamento confermati per le figure destinatarie, secondo le condizioni applicabili.
5. Quanto costa il seminario Sicurezza & AI 2026 del 30 novembre?
La quota individuale è di 100 euro IVA inclusa, con light lunch compreso. Per gruppi aziendali di almeno due partecipanti della stessa azienda è prevista una quota di 75 euro IVA inclusa a persona. Le iscrizioni si effettuano attraverso la pagina ufficiale dell'evento.
CHI C'È DIETRO IL LABORATORIO SEGRETO?
La Voce dei Gatti di 626 School™ è la rubrica satirica di 626 School srl, società attiva nella consulenza e nella formazione in materia di salute e sicurezza sul lavoro, sicurezza alimentare e sistemi di gestione.
626 School è un'agenzia formativa accreditata dalla Regione Sardegna, con sistema di gestione per la qualità certificato ISO 9001:2015 da Bureau Veritas.
Il direttore, Giancarlo D'Andrea, sociologo e RSPP esterno dal 2001, promuove il confronto sull'evoluzione della prevenzione e sull'impiego responsabile delle nuove tecnologie.
La società opera a Cagliari, Quartu Sant'Elena, Selargius, Monserrato, nell'hinterland e nell'intera Sardegna.
Il progetto IA PROTEGGI™ approfondisce le opportunità di utilizzo dell'intelligenza artificiale nella gestione dei rischi aziendali.
Nota editoriale: Pitt, Bull, Otto e il Burocratosaurus sono personaggi satirici. Le situazioni rappresentate non si riferiscono a specifiche imprese o professionisti. I riquadri tecnici hanno finalità informative e non sostituiscono valutazioni riferite a casi concreti.





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