Vuoi cambiare RSPP esterno? 7 cose da verificare prima di affidare la sicurezza della tua azienda a un nuovo consulente
Hai già un RSPP esterno ma ti stai chiedendo se il servizio che ricevi sia davvero quello di cui ha bisogno la tua azienda?

Forse il DVR è stato redatto anni fa.
Forse senti il tuo consulente soltanto quando c'è un corso da organizzare o un documento da aggiornare.
Oppure la tua impresa è cambiata: nuovi dipendenti, nuove attrezzature, nuove lavorazioni, nuovi locali.
E cominci a porti una domanda molto semplice:
“Posso cambiare RSPP esterno? E soprattutto: come scelgo quello nuovo?”
Per un Datore di Lavoro la questione non dovrebbe essere semplicemente trovare qualcuno disposto ad assumere l'incarico.
La domanda più utile è un'altra:
Il nuovo RSPP mi aiuterà realmente a gestire la sicurezza della mia azienda?
Vediamo 7 aspetti da valutare prima di scegliere un nuovo RSPP esterno a Cagliari o in Sardegna.
1. Prima di cambiare RSPP, chiediti perché vuoi cambiare
Il primo controllo non riguarda il nuovo consulente.
Riguarda la situazione attuale.
Perché stai pensando di cambiare?
Perché hai difficoltà a ricevere assistenza?
Perché non viene effettuato un sopralluogo da molto tempo?
Perché non sai più quali corsi o aggiornamenti devono fare i tuoi lavoratori?
Perché l'azienda è cambiata ma non sai se il DVR descrive ancora correttamente l'attività?
Oppure semplicemente perché vorresti avere un interlocutore più presente nella gestione della sicurezza?
Individuare il problema è importante perché permette di capire quale servizio cercare.
Cambiare il nome dell'RSPP senza cambiare il modo in cui viene gestita la prevenzione rischia infatti di non risolvere il problema.
2. Il nuovo RSPP dovrebbe partire dall'azienda, non soltanto dai documenti
DVR, attestati, nomine e documentazione sono indispensabili.
Ma dietro quei documenti esiste un'azienda reale.
Ci sono persone che lavorano.
Ci sono ambienti, attrezzature, mansioni, procedure e un'organizzazione che cambia nel tempo.
Per questo, quando valutiamo l'assunzione di un nuovo incarico RSPP, per noi di 626 School il punto di partenza non dovrebbe essere semplicemente:
“Mandaci il DVR.”
Prima dobbiamo capire:
“Come funziona oggi la tua azienda?”
Un sopralluogo e il confronto con il Datore di Lavoro possono aiutare a verificare la corrispondenza tra la documentazione esistente e la realtà operativa.
3. Cambiare RSPP non significa automaticamente rifare tutto
Questo è un punto particolarmente importante per una piccola o media impresa.
Cambiare RSPP non significa automaticamente buttare via tutto ciò che è stato fatto fino a quel momento.
Prima di proporre nuovi documenti, corsi o interventi è opportuno verificare quello che l'azienda possiede già.
Ad esempio:
DVR e relative revisioni;
attestati di formazione;
nomine e incarichi;
documentazione relativa alle emergenze;
eventuale sorveglianza sanitaria;
procedure aziendali;
documentazione relativa ad attrezzature e rischi specifici;
scadenze formative.
Una consulenza seria dovrebbe distinguere tra:
ciò che è già adeguatamente organizzato, ciò che deve essere aggiornato e ciò che eventualmente manca.
Per l'imprenditore significa evitare inutili duplicazioni e concentrare tempo e risorse sulle vere priorità.
4. Chiedi chi controllerà formazione e scadenze
Uno dei problemi che incontriamo frequentemente nelle piccole e medie imprese è la frammentazione della formazione.
Un lavoratore ha frequentato un corso.
Un altro è stato assunto successivamente.
Un aggiornamento si avvicina.
È cambiato un preposto.
È stata acquistata una nuova attrezzatura.
Nel frattempo ci sono primo soccorso, antincendio, eventuali abilitazioni e gli altri percorsi richiesti in funzione dell'attività e dei rischi presenti.
Il Datore di Lavoro finisce per chiedersi:
“Chi sta controllando tutto questo?”
Quando scegli un nuovo servizio di consulenza, chiedi quindi anche come verranno monitorate le esigenze formative della tua azienda.
626 School è Agenzia Formativa accreditata dalla Regione Sardegna e opera nella formazione aziendale con un sistema di gestione certificato ISO 9001.
L'obiettivo è mettere in relazione consulenza e formazione, evitando che diventino due mondi separati.
5. Attenzione: oggi anche la formazione del Datore di Lavoro va verificata
Mentre controlli la formazione dei dipendenti, c'è una verifica che oggi riguarda direttamente anche gli imprenditori.
Il nuovo Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025 ha introdotto lo specifico percorso formativo per i Datori di Lavoro, con disposizioni transitorie che devono essere valutate in relazione alla situazione del singolo soggetto.
Per questo, durante una verifica complessiva dell'azienda, è utile controllare anche la posizione formativa del Datore di Lavoro.
626 School ha predisposto una pagina specifica dedicata al nuovo obbligo:
Non aspettare l'ultimo momento per verificare la tua posizione.
Formazione del Datore di Lavoro e organizzazione della sicurezza aziendale fanno parte dello stesso sistema di prevenzione.
6. Un RSPP esterno non sostituisce il Datore di Lavoro
Questo punto deve essere molto chiaro.
Affidare l'incarico a un RSPP esterno non significa trasferire al consulente gli obblighi e le responsabilità che la normativa attribuisce al Datore di Lavoro.
Il D.Lgs. 81/2008 individua, all'articolo 17, anche due obblighi del Datore di Lavoro che non possono essere delegati:
la valutazione di tutti i rischi con la conseguente elaborazione del DVR;
la designazione del Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione.
Proprio per questo il rapporto tra Datore di Lavoro e RSPP dovrebbe essere concreto.
Il consulente non dovrebbe sostituire l'imprenditore.
Dovrebbe aiutarlo a comprendere, organizzare e presidiare il sistema di prevenzione.
7. Prima di scegliere, fai questa domanda: “Cosa succede dopo la firma?”
È probabilmente una delle domande più importanti da fare a un potenziale nuovo consulente.
“Dopo che vi avrò affidato l'incarico RSPP, cosa succederà concretamente?”
Perché la sicurezza non finisce con una firma.
L'azienda continuerà a cambiare.
Potrebbero arrivare nuovi lavoratori.
Potrebbero cambiare mansioni, attrezzature, sostanze utilizzate, ambienti o modalità operative.
Potrebbero emergere nuove necessità formative.
Quando prevista, dovrà essere gestita anche la sorveglianza sanitaria con il Medico Competente.
Per questo un servizio RSPP dovrebbe inserirsi in un sistema capace di seguire l'impresa nel tempo.
RSPP esterno a Cagliari e in Sardegna: da dove partire se vuoi cambiare?
626 School affianca da oltre vent'anni imprese e Datori di Lavoro nella gestione della salute e sicurezza sul lavoro.
Operiamo a Cagliari, nell'hinterland e in tutta la Sardegna, con servizi di consulenza e formazione rivolti alle piccole e medie imprese di diversi settori.
La nostra idea è semplice:
la sicurezza dovrebbe essere più facile da controllare per l'imprenditore.
Non soltanto documenti.
Ma un sistema nel quale possano essere coordinati, secondo le effettive necessità dell'impresa:
RSPP + DVR + formazione + scadenze + Medico Competente e sorveglianza sanitaria quando prevista.
Sei un ristorante o un'impresa alimentare?
In questo caso la situazione richiede un'attenzione ancora maggiore.
Oltre alla sicurezza sul lavoro devi gestire anche la sicurezza alimentare.
Questo può significare coordinare:
RSPP;
DVR;
formazione dei lavoratori;
gestione delle emergenze;
sorveglianza sanitaria, quando prevista;
Manuale HACCP;
procedure di autocontrollo;
formazione HACCP;
allergeni;
tracciabilità e rintracciabilità;
altre procedure applicabili alla specifica attività.
Per questo nelle imprese alimentari lavoriamo anche sull'integrazione tra sicurezza sul lavoro e sicurezza alimentare, mantenendo distinti ruoli, competenze e responsabilità.
L'obiettivo per l'imprenditore è semplice:
meno frammentazione, più controllo sulla propria azienda.
Stai pensando di cambiare RSPP? Prima facciamo il punto
Se hai già un RSPP esterno, non partiamo dal presupposto che tutto debba essere rifatto.
Partiamo da quello che hai.
Possiamo verificare insieme:
✓ come è organizzata oggi la tua azienda;
✓ quali documenti possiedi;
✓ se il DVR rispecchia l'attività attuale;
✓ la situazione della formazione;
✓ le principali scadenze;
✓ eventuali necessità di sorveglianza sanitaria;
✓ cosa funziona già;
✓ cosa potrebbe essere migliorato.
E soltanto dopo possiamo capire di cosa hai realmente bisogno.
Hai già un RSPP ma stai valutando un cambiamento?
Parlane con 626 School.
Un primo confronto può partire dalla situazione reale della tua azienda, senza dare per scontato che sia necessario rifare documenti e corsi che possiedi già.
📞 070 781090
FAQ – Cambiare RSPP esterno
Posso cambiare RSPP esterno?
La designazione dell'RSPP compete al Datore di Lavoro. Nel passaggio da un professionista a un altro è importante gestire correttamente la cessazione del precedente incarico e la nuova designazione, assicurando continuità all'organizzazione del Servizio di Prevenzione e Protezione.
Cambiando RSPP devo rifare il DVR?
Non automaticamente.
Il semplice cambio dell'RSPP non significa, di per sé, che il DVR debba essere rifatto da zero. Occorre invece verificare il documento esistente e accertare che la valutazione sia coerente con la situazione aziendale attuale e che non siano intervenute condizioni che richiedano la rielaborazione della valutazione.
Devo rifare i corsi dei lavoratori se cambio consulente?
Il semplice cambio di consulente non comporta automaticamente la necessità di ripetere la formazione già validamente effettuata.
È invece opportuno verificare gli attestati esistenti, la formazione richiesta per mansioni e rischi presenti e le eventuali scadenze di aggiornamento.
Come scelgo un RSPP esterno?
Oltre alla verifica dei requisiti professionali previsti dalla normativa, è utile valutare la conoscenza del settore, le modalità con cui verrà conosciuta concretamente l'azienda, l'organizzazione dei sopralluoghi e dell'assistenza e il sistema utilizzato per seguire nel tempo le esigenze dell'impresa.
626 School svolge incarichi RSPP esterno solo a Cagliari?
No.
626 School opera con imprese di Cagliari e dell'intera Sardegna, organizzando l'assistenza in funzione delle caratteristiche e delle necessità dell'azienda.
L'autore
Giancarlo D'AndreaSociologo – Direttore di 626 School srl – RSPP esterno dal 2001.
Da oltre vent'anni opera nella consulenza e nella formazione per la salute e sicurezza sul lavoro, affiancando Datori di Lavoro e imprese nell'organizzazione della prevenzione.
626 School srl è Agenzia Formativa accreditata dalla Regione Sardegna e opera con sistema di gestione certificato ISO 9001.





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