Datore di Lavoro in agricoltura: quali corsi deve fare lui e quali devono fare i lavoratori?
Aggiornato a settembre 2026
Trattori, macchine agricole, movimentazione dei carichi, prodotti chimici, rumore, vibrazioni, lavoro all'aperto, condizioni climatiche e attività svolte spesso in ambienti molto diversi tra loro.

Gestire la sicurezza in un'azienda agricola non significa semplicemente “fare un corso”.
Significa capire quale formazione deve avere il Datore di Lavoro, quale devono ricevere i lavoratori e quando sono necessari corsi o addestramenti ulteriori in relazione alle attrezzature utilizzate e ai rischi effettivamente presenti.
E dal 2025 c'è una novità importante: anche il Datore di Lavoro è destinatario di uno specifico percorso formativo previsto dal nuovo Accordo Stato-Regioni.
Vediamo quindi, in maniera semplice, cosa deve controllare oggi un'impresa agricola in Sardegna.
Anche il Datore di Lavoro deve essere formato
Una delle principali novità del nuovo sistema formativo sulla sicurezza riguarda proprio i Datori di Lavoro.
L'Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025 – Rep. atti n. 59/CSR, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 119 del 24 maggio 2025, ha definito il nuovo percorso formativo previsto per il Datore di Lavoro.
Il corso base ha una durata minima di 16 ore.
Questo significa che l'imprenditore agricolo che ha lavoratori e rientra nel campo di applicazione dell'obbligo non dovrebbe confondere la propria formazione con quella che deve assicurare ai dipendenti.
Sono obblighi formativi distinti.
Per i Datori di Lavoro già in attività alla data di entrata in vigore del nuovo Accordo è previsto il periodo transitorio stabilito dall'Accordo stesso.
La data da tenere sotto controllo è il 24 maggio 2027.
Aspettare gli ultimi mesi, soprattutto per imprese che devono contemporaneamente verificare la formazione dei propri lavoratori, può non essere la scelta più semplice.
E i lavoratori dell'azienda agricola?
Il corso del Datore di Lavoro non sostituisce la formazione dei lavoratori.
Il Datore di Lavoro deve assicurarsi che ciascun lavoratore riceva una formazione adeguata rispetto alla propria attività, alle mansioni svolte e ai rischi ai quali è effettivamente esposto.
Il nuovo Accordo conferma una struttura composta da:
Formazione generale + Formazione specifica.
La durata minima complessiva varia in funzione della classificazione prevista dall'Accordo e dei rischi.
Per i settori classificati a rischio alto, il percorso minimo previsto è:
4 ore di formazione generale + 12 ore di formazione specifica = 16 ore complessive.
Ma attenzione: conoscere semplicemente il numero delle ore non basta.
La formazione specifica deve essere coerente con ciò che il lavoratore fa realmente e con quanto emerge dalla valutazione dei rischi aziendale.
In agricoltura la mansione fa la differenza
Pensiamo a due lavoratori della stessa azienda.
Uno potrebbe occuparsi prevalentemente di attività amministrative.
L'altro potrebbe utilizzare trattori, macchine e attrezzature agricole, lavorare su terreni in pendenza, movimentare carichi o essere esposto a rumore, vibrazioni, agenti chimici e condizioni climatiche severe.
È evidente che non basta consegnare a entrambi lo stesso attestato e considerare risolto il problema.
La formazione deve essere costruita tenendo conto dei rischi realmente presenti.
Per questo una buona gestione della sicurezza dovrebbe partire dalla domanda:
“Che cosa fanno concretamente i miei lavoratori durante la giornata?”
Solo dopo ha senso verificare quali percorsi formativi siano necessari.
Chi usa il trattore deve fare un corso specifico?
Questo è uno dei punti più importanti per molte aziende agricole.
Quando un lavoratore utilizza attrezzature per le quali la normativa richiede una specifica abilitazione, la normale formazione dei lavoratori non è sufficiente.
Il nuovo Accordo Stato-Regioni disciplina espressamente anche la formazione per l'utilizzo delle attrezzature di lavoro.
Per i trattori agricoli o forestali, il percorso comprende formazione teorica e una parte pratica, finalizzata all'acquisizione delle competenze necessarie per utilizzare l'attrezzatura in sicurezza.
Durante la parte pratica vengono affrontati, tra gli altri aspetti:
controlli prima dell'utilizzo;
dispositivi di comando e sicurezza;
condizioni del terreno e pendenze;
guida;
utilizzo con rimorchi e attrezzature;
operazioni di accoppiamento;
situazioni operative che possono determinare pericoli.
In altre parole:
un attestato generico sulla sicurezza dei lavoratori non sostituisce l'abilitazione richiesta per utilizzare determinate attrezzature.
Formazione e addestramento non sono la stessa cosa
È un'altra distinzione che l'imprenditore dovrebbe conoscere.
La formazione serve a trasferire conoscenze e competenze.
L'addestramento, quando previsto, porta invece il lavoratore ad apprendere concretamente il corretto utilizzo di attrezzature, macchine, impianti, sostanze, dispositivi e procedure di lavoro.
In un settore operativo come l'agricoltura questo aspetto assume particolare importanza.
Per questo 626 School sta rafforzando progressivamente la propria offerta di formazione con componente pratica e addestramento, oltre ai normali percorsi teorici.
Primo soccorso e antincendio: vanno verificati anche questi
Un'impresa con lavoratori deve inoltre organizzare la gestione delle emergenze secondo quanto previsto dalla normativa e dalla propria organizzazione.
Occorre quindi verificare la presenza e la formazione degli addetti al primo soccorso e degli addetti antincendio, secondo la classificazione e le caratteristiche dell'attività.
Il vero problema non è fare tanti corsi
Questo è il punto sul quale consigliamo agli imprenditori agricoli di concentrarsi.
Il problema non è accumulare attestati.
Il problema è verificare che esista corrispondenza tra persone, mansioni, rischi, attrezzature utilizzate e formazione posseduta.
Un'azienda agricola potrebbe, ad esempio, avere:
il Datore di Lavoro da formare secondo il nuovo Accordo;
lavoratori con formazione generale e specifica;
lavoratori che utilizzano trattori o altre attrezzature;
addetti al primo soccorso;
addetti antincendio;
eventuali preposti;
lavoratori che necessitano di specifico addestramento;
attestati che devono essere aggiornati.
Ed è proprio qui che diventa facile perdere una scadenza o non accorgersi che un attestato posseduto non corrisponde più alla mansione realmente svolta.
La domanda giusta da fare oggi
Se gestisci un'azienda agricola in Sardegna, anziché chiederti semplicemente:
“Quale corso devo comprare?”
può essere molto più utile chiederti:
“La formazione mia e dei miei lavoratori è realmente completa e coerente con quello che facciamo?”
626 School può effettuare una verifica della situazione formativa dell'azienda e aiutarti a individuare soltanto i corsi e gli aggiornamenti realmente necessari.
L'obiettivo non è complicare la sicurezza.
È esattamente il contrario:
mettere ordine, evitare corsi inutili e capire cosa manca davvero.
626 School: formazione e consulenza per le imprese agricole in Sardegna
626 School è un'agenzia formativa accreditata dalla Regione Sardegna e opera nella formazione e nella consulenza in materia di salute e sicurezza sul lavoro.
Assistiamo imprese di diversi settori nella gestione degli obblighi previsti dal D.Lgs. 81/2008, dalla valutazione dei rischi alla formazione dei lavoratori e delle figure della sicurezza.
Per le imprese agricole possiamo verificare la situazione esistente e costruire un piano formativo coerente con l'organizzazione e i rischi effettivi dell'azienda.
Hai un'azienda agricola con dipendenti?
Prima di iscriverti a più corsi, possiamo aiutarti a capire quali servono davvero.
626 School – Consulenza & Formazione in Sardegna
Cagliari • Sassari • Oristano • operatività in tutta la Sardegna
FAQ – Corsi di sicurezza per aziende agricole
Il titolare di un'azienda agricola deve fare il nuovo corso per Datore di Lavoro?
Quando ricorrono le condizioni previste dal D.Lgs. 81/2008 e dal nuovo Accordo Stato-Regioni, il Datore di Lavoro è destinatario dello specifico percorso formativo. Il corso base previsto dall'Accordo ha durata minima di 16 ore.
Il corso del Datore di Lavoro sostituisce quello dei dipendenti?
No. La formazione del Datore di Lavoro e quella dei lavoratori rispondono a obblighi differenti.
Quante ore di formazione deve fare un lavoratore?
La durata dipende dalla classificazione prevista dall'Accordo e deve comunque essere coerente con i rischi effettivi della mansione. Per i settori a rischio alto il percorso minimo è di 16 ore: 4 ore generali e 12 specifiche.
Per guidare un trattore basta il corso sulla sicurezza dei lavoratori?
No. Quando è richiesta la specifica abilitazione all'uso dell'attrezzatura, la formazione generale e specifica del lavoratore non la sostituisce. Per i trattori agricoli o forestali è previsto uno specifico percorso teorico-pratico.
626 School può controllare gli attestati già posseduti dall'azienda?
Sì. Prima di programmare nuovi corsi è utile verificare formazione già effettuata, mansioni, scadenze, eventuali crediti formativi e necessità di aggiornamento.





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