LA VOCE DEI GATTI DI 626 SCHOOL– Il segreto della Lettera d'Oro
- Giancarlo D'Andrea

- 19 ore fa
- Tempo di lettura: 2 min
Tarda sera.
Fuori il vento porta il profumo del mare.
Dentro il laboratorio, invece, accade qualcosa di insolito.
Sul grande tavolo delle riunioni sono sparse decine di buste color oro.
Non sono normali lettere.
Sono le misteriose Lettere d'Oro.
Pitt, il filosofo, osserva il lavoro in silenzio.
La sua farfallina gialla è perfettamente allineata.
Bull, la forza felina, controlla ogni busta come se fosse una missione speciale.
Otto, il rivoluzionario, corre da una parte all'altra del tavolo con il suo fazzoletto rosso svolazzante.
"Ne abbiamo preparate altre cinquanta" annuncia Bull.
"Non sono semplici lettere" risponde Pitt.
"Sono un gesto di rispetto."
Otto si ferma.
"In un mondo dove tutti cercano di vendere qualcosa, noi stiamo facendo una domanda."
Pitt annuisce.
"Esatto."
"Vogliamo ascoltare."
Per qualche secondo nel laboratorio cala il silenzio.
Poi Bull prende una busta dorata e la osserva.
"Lo sapete cosa mi colpisce?"
"Cosa?" chiede Otto.
"Che ogni giorno migliaia di ristoratori aprono le loro attività quando gran parte delle persone sta ancora dormendo."
Pitt sorride.
"Molti vedono un ristorante."
"Io vedo sacrifici."
"Vedo famiglie."
"Vedo investimenti."
"Vedo coraggio."
Otto sale sulla pila di buste.
"E vedo persone che ogni giorno rappresentano la Sardegna."
"Quando un turista si siede a tavola, spesso il primo volto della Sardegna che incontra è quello di un ristoratore."
Bull annuisce.
"È vero."
"Molti parlano della Sardegna."
"Ma sono loro che la servono ogni giorno in un piatto."
Nel laboratorio torna il silenzio.
Questa volta è un silenzio rispettoso.
Perché dietro ogni insegna accesa ci sono persone che lavorano mentre gli altri festeggiano.
Che affrontano costi crescenti.
Incertezze.
Controlli.
Normative.
E una stagione turistica che ogni anno porta nuove sfide.
Pitt prende una delle Lettere d'Oro.
"La verità è che questa operazione nasce per ringraziare."
Otto sgrana gli occhi.
"Solo per ringraziare?"
Pitt sorride.
"No."
"Anche per capire."
"Capire cosa pensano davvero i ristoratori della Sardegna."
Bull osserva le ultime buste pronte per la consegna.
"E magari aiutare qualcuno a sentirsi meno solo."
Poi, improvvisamente, Otto scoppia a ridere.
"E adesso arriva la mia parte preferita."
Pitt lo guarda sospettoso.
"Quale?"
Il piccolo gatto nero sistema il fazzoletto rosso.
"Il graffio."
Bull sorride.
"Naturalmente."
Otto si schiarisce la voce.
"Dedichiamo un piccolo e affettuoso graffio a tutti quelli che pensano che la sicurezza sia soltanto un documento da vendere."
"A quelli che vedono un attestato ma non vedono l'impresa."
"A quelli che parlano di clienti ma non parlano mai di persone."
"A quelli che rincorrono il prezzo più basso dimenticando il valore."
Pitt annuisce lentamente.
"La sicurezza è fiducia."
Bull conclude:
"E la fiducia si costruisce ascoltando."
Sul tavolo restano le ultime Lettere d'Oro.
Domani partiranno verso ogni ristorante di Cagliari.
Porteranno una domanda.
Un ringraziamento.
E forse anche una piccola scintilla di riflessione.
Fuori il vento continua a soffiare.
Dentro il Laboratorio Sardo per la Sicurezza Alimentare tre gatti osservano le buste dorate.....E sorridono.
Perché a volte le rivoluzioni più importanti iniziano con una semplice lettera.
Firmato,
Pitt, Bull e Otto
La Voce dei Gatti di 626 School





Commenti